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il mio mondo... i miei pensieri... le mie avventure... i miei amici...


Se Dio ti chiede di fare qualcosa, non soltanto ti dirà cos’è,ma la renderà possibile.

Il pensiero della presenza di Dio ovunque tu sia, abbilo sempre scolpito nella tua mente: sarà per te un freno potente nell'ora della tentazione ed un forte incoraggiamento a fare il bene.
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celestina nania

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sono cattolica praticante..
frequento la parrocchia

Natybijoux - messaggio promozionale...

i seguenti oggetti sono creati da Natybijoux cioè Nataly, mia figlioccia... se vi interessa qualcosa potete contattarmi... e io vi metterò in contatto con lei...
 
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November 14

Antonino Isgrò - FIGLIA DI TUTTI E DI NESSUNO

 




Antonino Isgrò

FIGLIA DI TUTTI E DI NESSUNO

Accade spesso nella fase di scrittura che si verifichi una difficoltà di proseguimento causata dai principi morali. Probabilmente una storia si potrebbe costruire in modo diverso se non si avessero principi morali. Si vorrebbe creare qualcosa di più scabroso, più aggrovigliato, che sconvolga ogni nostra categoria mentale derivante dalla fede, dalla famiglia o da qualsiasi altro principio, ma ad un certo punto si arriva ad un bivio e non si sa come procedere. Occorre continuare la strada proposta dai principi morali o lasciarsi guidare da una spinta che infrange ogni morale? È un dubbio lecito e irrisolvibile, perché vengono alla mente sia il retto sentiero della morale sia l’affascinante deviazione della trasgressione. Un ulteriore enigma è il capire cosa si aspetta il lettore, cosa egli desidera e va cercando. Desidera la morale o vuole trasgredire?
Anche questo è un dubbio amletico, ma qualunque sia la via che si sceglie di intraprendere non bisogna mai limitarsi a scrivere facendosi guidare dai gusti degli altri. Un libro, e in particolar modo un romanzo, è sempre frutto del gusto, della mente, del cuore e delle scelte di chi lo scrive. Se così non fosse, non avremmo mai avuto autori di libri sconosciuti e invece ci sono, o perché costoro non hanno un minimo di creatività e sono scrittori di vanità o perché non si sono lasciati assecondare dai gusti del pubblico. Ci sono poi altri scrittori che non hanno avuto un immediato riconoscimento del loro valore ma sono stati riscoperti solo dopo, proprio perché anche costoro si sono lasciati guidare esclusivamente dalla loro personale fonte.
Dunque ogni artista deve farsi guidare solo da se stesso, dalla sua anima, dalla sua mano, dalla sua mente, dal suo cuore, dal suo gusto o da qualsiasi altra fonte da cui provengono creatività e ispirazione di artista. Certo si correrà il rischio di non essere capiti, di non essere apprezzati o, per dire concretamente, di non vendere neanche una copia della propria fatica, ma almeno non si avranno poi dei “rimorsi di creatività”.
I rimorsi di creatività sono quei sensi di colpa derivanti appunto dal non essersi fatti guidare da una propria fonte in favore di altre spinte provenienti da fuori di sé. In termini spiccioli, spesso si scrivono determinate pagine o si rappresentano determinate scene quando invece la propria fonte avrebbe voluto scrivere altre pagine o avrebbe voluto rappresentare altre scene.
Assodato ora che ogni opera, e quindi anche questa, è frutto di una fonte personale, ci si chiederà se io mi sia lasciato guidare dalla strada dei principi morali o dalla strada della trasgressione. Sinceramente a questa domanda proprio non so e non posso rispondere, ma sarà compito del lettore collocare questa storia su una determinata linea. Probabilmente in base ai giorni, all’umore e ai sensi talvolta i principi morali mi hanno guidato verso determinate parole e scene, altre volte la brama di violazione mi ha condotto a situazioni imprevedibili. Prima di lasciarvi alla lettura del romanzo, vorrei dire solo un’ultima cosa pur al costo che mi si dia del moralista, del perbenista o del bigotto (lungi da me l’esserlo). In questo momento mi sta guidando la morale, mi spinge a scrivere quello che sto per scrivere e non posso negarglielo, altrimenti dopo avrei sicuramente un rimorso di creatività.
Se avete voglia di trasgredire, fatelo con la scrittura e mai con la vita vostra o degli altri. Se volete fare qualcosa di eversivo, prendete della carta e scrivete parole, frasi, pagine, storie, romanzi o qualsiasi altra cosa. Potete scrivere tutte le trasgressioni inimmaginabili, ma non fatele mai nella realtà quotidiana, in società (ovviamente tutto dipende). In fondo vedrete che vi piacerà e magari diverrete dei grandi artisti. Quale altro modo più bello c’è di trasgredire se non con le parole? Quindi imparate a infrangere le convenzioni con la scrittura, perché dopo aver scritto vi sentirete come liberati da un macigno che avevate voglia di lanciare a qualcuno.
Dunque…
Scrivete, scrivete e scrivete…

In questo momento mi balena alla mente un barlume di trasgressione che mi dice di cancellare tutto e mi pone questa domanda: «Chi sei tu per dare questi consigli? Ti senti qualcuno per caso? Non credi di montarti la testa? La tua è solo vanità!».

Avrei già cancellato questa prefazione, ma celere è ricomparsa la morale che mi parla: «Non ti stai montando la testa! Non è vanità! Lascia tutto così come hai scritto! Colui al quale non importa nulla di quel che dici, farà finta di non aver letto».

Le parole della morale sono semplici ma efficaci! Non cancello…

Antonino Isgrò

Collana "Gli Emersi - Narrativa"
pp.88 €13,00

ISBN 978-88-6498-012-6


 
November 09

una nuova avventura...

Mi piace mettermi in gioco e da qualche settimana ho cominciato di nuovo la catechesi...

Vi chiederete cosa c'è di nuovo la fai da dieci anni?!? Si è vero la faccio da dieci anni, ma mai avevo avuto un gruppo di bimbi così piccoli, teneri, dolci che ti ascoltano con tanta passione e ascoltano tutto quello che dico... Non so se sono degna di potere insegnare loro qualcosa...

Sono contenta di poter dare loro qualcosa: Spero si innamorino di Gesù... Pregate x noi... Le catechiste celestina e nataly e i nostri 22 meravigliosi cuccioli!

November 07

QUESTO AMORE - JACQUES PREVERT

Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gaio
E così beffardo
Tremante di paura come un bambino al buio
E così sicuro di sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che impauriva gli altri
Che li faceva parlare
Che li faceva impallidire
Questo amore spiato
Perché noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Questo amore tutto intero
Ancora così vivo
E tutto soleggiato
È tuo
È mio
È stato quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
E che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda e viva come l'estate
noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare
Noi possiamo dimenticare
E quindi riaddormentarci
Risvegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognare la morte
Svegliarci sorridere e ridere
E ringiovanire
Il nostro amore è là
Testardo come un asino
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Sciocco come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
E ci parla senza dir nulla
E io tremante l'ascolto
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti coloro che si amano
E che si sono amati
Sì io gli grido
Per te per me e per tutti gli altri
Che non conosco
Fermati là
Là dove sei
Là dove sei stato altre volte
Fermati
Non muoverti
Non andartene
Noi che siamo amati
Noi tu abbiamo dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci diventare gelidi
Anche se molto lontano sempre
E non importa dove
Dacci un segno di vita
Molto più tardi ai margini di un bosco
Nella foresta della memoria
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci.
November 05

VITA DA PARROCO - Il "parroco" sbaglia sempre... - "beato chi non si scandalizza di me" (Mt 11,6)

Se il parroco ha un volto gioviale è un ingenuo.
Se è pensoso è un eterno insoddisfatto.

Se è bello: "perché non si è sposato?".
Se è brutto: "nessuno l'ha voluto!".

Se va all'osteria è un beone.
Se sta in casa è un asceta sdegnoso.

Se va in "borghese" è un uomo di mondo.
Se veste con la "tonaca" è un conservatore.

Se parla con i ricchi è un capitalista.
Se sta con i poveri è un comunista.

Se è grasso non si lascia mancar niente.
Se è magro è un avaro.

Se cita il Concilio è un prete moderno.
Se parla di catechismo è un "tridentino"!

Se fa una predica lunga più di 10 minuti: è un parolaio.
Se fa una predica corta: non sa cosa dire.

Se alla predica alza la voce, grida e si arrabbia con tutti.
Se parla normale non si capisce niente.

Se possiede una macchina è mondano.
Se non ne possiede non segue il tempo.

Se visita i parrocchiani, gironzola e ficca il naso nelle loro cose.
Se sta in canonica, ama il distacco
e non va mai a visitare i suoi parrocchiani.

Se chiede delle offerte è avido di denaro.
Se non organizza delle feste la parrocchia è morta.
Se trattiene i penitenti a lungo in confessionale
dà scandalo o è interminabile.

Se nel confessionale è svelto non ascolta i penitenti.
Se incomincia puntualmente la Messa il suo orologio è avanti.
Se incomincia un tantino più tardi,
fa perdere il tempo a tutti.

Se fa restaurare la Chiesa fa spreco di denaro.
Se non lo fa lascia andare tutto alla malora.

Se parla con una donna si pensa subito di costruire un romanzo rosa.
Se vuol bene alla gente è perché non la conosce...

Se è giovane è senza esperienza.
Se è vecchio è ora che se ne vada in pensione.
E... se va altrove, in missione o se muore:
chi lo potrà sostituire...?


Come è facile criticare: ...ma quanti gli danno una mano?
Preghiamo per i nostri sacerdoti

November 03

"FIGLIA DI TUTTI E DI NESSUNO"

è il titolo del primo romanzo scritto da un mio caro amico Antonino (che fraternamente chiamiamo Nino) Isgrò, la copertina è di Giacomo Oneto giovane artista barcellonese...

La presentazione avverrà il 5 dicembre alle ore 18 presso la biblioteca per ragazzi sezione oasi..

Figlia di tutti e di nessuno è edito dalla casa editrice aletti ed è distribuita presso le librerie feltrinelli. X info contattatemi vi metterò in contatto direttamente con l'autore :-)

 

 

 

 

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